La felicità è a portata di mano di tutti

La felicità è molto più a portata di mano di quello che vogliamo pensare.
Solo che spesso, la cerchiamo nei posti sbagliati: un auto di lusso, un vestito alla moda, una vacanza da sogno, ecc.

Chissà perchè, le persone non si accontentano mai e sono sempre alla ricerca di quelli che io chiamo "effetti speciali".

Invece, la felicità, è lì, a portata di mano di tutti.
Basterebbe cercarla nelle cose semplici della vita: il sorriso di un bambino, un albero fiorito, il grazie di una persona cui hai dato una mano, ecc.

Nei miei seminari e nelle mie conferenze, ripeto continuamente che per essere felici, bisogna prima saper apprezzare le cose belle e semplici che abbiamo già intorno.

E' solo che le persone non ci fanno caso e si accorgono di loro, delle cose belle che hanno, quando vengono a mancare.

Insomma, la felicità è alla portata di mano di tutti, e non tutti sanno coglierla.

Giancarlo Fornei
Formatore Motivazionale, Scrittore & Mental Coach
"Il Coach delle Donne"

Commenti

Anonimo ha detto…
Posso essere sincera?????? Sono un mucchio di banalità... la felicità è un bel parolone... sto leggendo i tuoi post... e non posso fare a meno di dare anche un senso critico alle cose! Ora anche io sono felice a vedere il sorriso di un bambino, sono lieta di poter aiutare gli altri e lo faccio spesso senza nessun tornaconto! Ma poi bisogna anche analizzare cosa abbiamo per le mani... e magari dire ok sono fortunata ad avere quello che ho ma ho altre aspirazioni e questo non è un fatto negativo.... ma solo voglia di evolvere! Poi bisogna vedere i contesti in cui ci si trova troppo facile dire che la felicità è a portata di tutti... questo da un certo punto di vista è vero poichè la felicità è un istante. La cosa più difficile è la serenità è qualcosa di più duraturo nel tempo che in parte si cotruisce giorno dopo giorno ed in parte... ci viene concessa dal destino. Sarò forse cinica... ma io che credo che c'è un destino per ciascuno di noi che può essere modificato nei limiti del possibile... ma a volte non ci si può proprio combattere... perchè è battaglia persa... non sempre un male a volte con il senno di poi ti rendi conto del perchè le cose dovevano andare in un modo piuttosto che in un altro ed altre invece... semplicemente doveva andare in quel modo! Spero non me ne vorrai per i miei posti.Ciao. Francesca
Cara Francesca, a me piacciono le persone sincere, che fanno critiche costruttive...

così come mi piacciono, ancor di più, le banalità, che sono "il sale" della vita. Troppo spesso cerchiamo effetti speciali, parole ad effetto o qualsiasi altra cosa che stupisca le persone, io preferisco dire cose semplici e magari banali, forse è per questo che i miei ebook/libri sono così letti e acquistati, forse...

essere sereni è uno stato d'animo e gli stati d'animo non me li porta il destino, sono io che li costruisco in base a come filtro il mondo intorno a me...

lascia perdere il destino, sei TU, il tuo destino...

lo crei con le azioni e anche con le non-azioni che compi, il destino è frutto delle cose che fai e non fai, smettila di dargli la colpa, e comincia a pensare a cosa puoi fare per imparare a guidarlo...

un abbraccio