Una poesia per gli Angeli del terremoto

In questi frangenti le parole, spesso, lasciano il tempo che trovano...

Rovistando tra i miei archivi, ho trovato questa poesia e la voglio dedicare a tutti gli Angeli del terremoto in Abruzzo. Con un bacio.

Giancarlo Fornei


Tenerezza

Ho sognato che camminavo
In riva al mare con il Signore
E rivedevo sullo schermo del cielo
Tutti i giorni della mia vita passata.
E per ogni giorno trascorso
Apparivano sulla sabbia due orme:
le mie e quelle del Signore.
Ma in alcuni tratti ho visto una sola orma,
proprio nei giorni
più difficili della mia vita.
Allora ho detto: “Signore
io ho scelto di vivere con te e tu
mi avevi promesso
che saresti stato sempre con me.
Perché mi hai lasciato solo
Proprio nei momenti più difficili”?
E lui mi ha risposto:
“Figlio, tu lo sai che io ti amo
e non ti ho abbandonato mai:
i giorni nei quali
c’è soltanto un’orma sulla sabbia
sono proprio quelli
in cui ti ho portato in braccio”.

Commenti

Luca ha detto…
Davvero bellissima!!
Da studente aquilano ti ringrazio per questa poesia.

Buon anno!
Lieto che ti piaccia, mi sembrava il minimo dedicare loro una poesia...

un abbraccio